Sassari, aggredisce la compagna viene rilasciato e la riduce in fin di vita

La coppia di SassariSi tratta di una vicenda di una gravità davvero estrema. Non tanto per la violenza in sé (ancor più grave se consideriamo che si parla di violenza di genere, un nuovo episodio ancora), ma per le dinamiche della stessa: a Sassari, un giovane di 19 anni picchia in strada una donna di 32 anni (sua compagna) e viene fermato dai carabinieri, che lo denunciano.

Dopo la denuncia, il ragazzo (Simone Niort) viene rilasciato e pensa bene di recarsi a casa della donna: con una spranga in mano la colpisce ripetutamente e la lascia in fin di vita. Adesso è accusato di tentato omicidio. Un tentato omicidio che si sarebbe potuto evitare se i carabinieri lo avessero potuto trattenere ulteriormente, dopo che nel pomeriggio il ragazza aveva dapprima dato un pugno alla sua compagna, per poi minacciare i presenti accorsi per difenderla.

Nella serata, quindi, la rabbia per la denuncia (e per un presunto tradimento) hanno portato il Niort a recarsi a casa della donna e a ridurla in fin di vita: i genitori della donna, preoccupati dal fatto che la figlia non rispondesse al telefono, hanno quindi deciso di chiamare il 112, evitando così conseguenze ancora peggiori.

L’aggressione è avvenuta ormai qualche giorno fa e da lunedì sera l’aggressore è rinchiuso in una cella del carcere di Bancali. Ci auspichiamo che questa volta giustizia sia fatta.