Francia, la protesta dei lavoratori diventa violenta: preso di mira l’ospedale dell’orfano di Magnanville

NeckerNon sono solo gli Hooligans a devastare e scuotere la Francia, da tre mesi a questa parte i lavoratori protestano violentemente contro la nuova legge sul lavoro e ieri si è consumato l’ultimo atto di questa protesta senza soluzione di continuità. L’obbiettivo dei ‘Casseurs‘ questa volta è stato l ‘Hopital Necker Enfantes Madales‘: milioni di manifestanti, dopo tre mesi di manifestazioni su base locale, ieri pomeriggio, si sono riuniti a Parigi per esprimere il proprio dissenso, ma la manifestazione, oltre ad essere la più grande per numero di partecipanti, è stata anche quella più violenta. Sotto la guida dei sindacati, i lavoratori di tutta la Francia si sono uniti per un corteo nazionale che esprimesse il malcontento per la condizione dei precari e per la nuova legge sul lavoro, un focolaio che bruciava sommessamente e che era parzialmente nascosto dai disordini creati dai tifosi inglesi degli ultimi giorni, ma che è esploso con fragore in un solo pomeriggio riportando alla luce i problemi che affliggono la quotidianità del popolo francese.

La manifestazione doveva essere uno strumento di protesta pacifico, però, è diventata presto violenta, alcuni dei manifestanti, infatti, si sono staccati dal corteo ed hanno cominciato a creare disordine ed a distruggere le vetrine dei negozi ne ‘La rue de Sevres‘ al quindicesimo arondissement (distretto), gli atti di violenza non si sono fermati nemmeno al cospetto della struttura ospedaliera che ospita i bambini malati, qui i violenti contestatori sono entrati con furia distruggendo l’ingresso e turbando la serenità dei bambini la cui esistenza è già gravata da problematiche di salute che impediscono loro di godersi gli anni migliori della vita. All’interno della struttura si trovava anche il figlio della coppia di poliziotti uccisi durante l’attentato di Magnanville di lunedì notte, il piccolo, subito dopo l’accaduto, era stato portato dalle stesse forze dell’ordine all’ospedale per ricevere le cure psichiatriche necessarie dopo un trauma di questa portata.

Per fortuna nessuno dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico è stato ferito durante l’assalto, ma molti di loro sono rimasti scossi dalla violenza inaudita che improvvisamente si è scagliata contro la struttura. Dell’attacco all’ospedale ha parlato pure il ministro della salute Marisol Tourel:” E’ uno scandalo è una vergogna. Alcuni bambini erano ancora addormentati, sono stati scioccati”. Il piccolo orfano, dopo le cure psichiatriche, verrà affidato alla nonna, lui ed il fratello(Salvaig aveva un altro figlio di 11 anni avuto con il primo matrimonio) per volere di Holland saranno insigniti dello stato di ” Pupilli della nazione” che spetta a tutte le vittime di attentati e che assicura loro sovvenzioni statali ed aiuti medici, una magra consolazione per due bambini le cui ferite non possono essere curate.

Fabio Scapellato