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Germania: Lufthansa costretta a licenziamenti di massa

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lufthansaLa crisi colpisce anche le grandi compagnie tedesche, dopo il grande risultato finanziario del 2015, la Lufhtansa cargo ha registrato una forte perdita e adesso la compagnia aerea sarà costretta a licenziamenti di massa. La causa di questo forte calo è dovuta alla diminuzione costante delle merci da trasportare e per la compagnia teutonica diventa sempre più difficile fronteggiare il mercato sopratutto contro le compagnie aeree che si occupano solamente del trasporto merci.

Le previsioni annuali effettuate dalla Iata (Associazione delle compagnie aeree) per questo inizio 2016 erano molto ottimistiche e parlavano di un aumento dei ricavi di mercato di circa il 3%, i primi mesi del 2016, invece, hanno attestato la crescita solo al 2,1% ed  secondo gli analisti il mercato non accennerà ad una crescita per molto tempo. La mancanza dei ricavi prospettati costringerà la compagnia tedesca ad effettuare un ingente numero di licenziamenti (circa 800 dipendenti, 500 dei quali lavorano in Germania). La Lufthansa è la più grande compagnia di trasporto merci della Germania e conta più 4600 dipendenti solo nel settore cargo, pur rimanendo la compagnia leader nel settore (per quanto riguarda la Germania), il colosso dei trasporti teutonico fatica a tenere il passo delle compagnie che si occupano solo di trasporti merci puntando su prezzi concorrenziali ed i ricavi sono sempre in calo.

Lufthansa si trova, dunque, a fronteggiare un ammanco di circa 80 milioni di euro che saranno ricavati in parte dalla vendita di alcuni aerei cargo, il taglio dei mezzi ha fatto ridurre la flotta a 5 Boeing 777f ed 12 MD-11 (che per il momento in attesa della ripresa economica rimangono nell’hangar). Una società che può contare su un numero talmente alto di dipendenti rappresenta una risorsa di grande valore per il paese intero e la crisi che sta attraversando potrebbe portare delle ripercussioni sia sulla Germania che indirettamente sull’Europa.