Salvo Mandarà e la videochat piccante: truffa o esperimento?

Salvatore Mandarà dal suo FacebookAmerà pure dire la verità sempre, ma non sapremo qual è la verità: Salvo Mandarà, reporter vicino al Movimento 5 Stelle (qui potrete leggere una completa autobiografia), ha postato ieri uno status in cui segnalava di essere stato vittima di una truffa da parte di un’avvenente ragazza che – dopo essersi mostrata in webcam e aver chiesto di fare lo stesso al deputato siciliano – lo avrebbe minacciato di mostrare le immagini a tutti qualora non avesse pagato una determinata cifra.

Dopo essersi scusato per l’ingenuità (ed aver anche postato delle immagini di screen legati ad una chat con la presunta estortrice, caratterizzata dall’uso di un italiano quantomeno pedestre), il Madarà ha rilanciato quest’oggi, pubblicando sui suoi canali social una lettera aperta ai direttori e redattori di Dagospia, Tg com, Libero quotidiano, La Zanzara Radio24, Huffington Post.

Di seguito, ve ne proponiamo un estratto:

Da oltre 2 anni ripeto che Draghi è un criminale falsario usuraio, che le banche commerciali rubano (commettendo falso in bilancio) oltre 2000 miliardi all’anno schiavizzando ed inducendo al suicidio migliaia di persone, che Bankitalia è un’associazione per delinquere di stampo mafioso con la complicità di buona parte della Magistratura e di una schiera di servi politici e giornalisti, che la Rai andrebbe chiusa soprattutto da quando alla Presidenza c’è una signora ex giornalista, Monica Maggioni, che partecipa a riunioni a porte chiuse senza raccontare nulla ma solo per prendere ordini su come manipolare l’informazione. […]
Ovviamente voi di tutto questo non riprendete nulla perchè divulgare queste cose indebolirebbe i padroni che vi lasciano gozzovigliare con le loro briciole. Voi tutto questo non lo vedete, queste non sono notizie. […]
Il fatto che io ieri abbia accettato di collegarmi ad una video chat e mostrarmi mentre facevo una cosa che tutti gli uomini fanno, beh, questa si che è una grande notizia. Tutti pronti a parlarne a condividere a commentare e a mettere mi piace. […]
Complimenti a voi e grazie…..il mio esperimento (alcuni pensano che sia stato tutto progettato, pensate che figura se venisse fuori che ci siete cascati come allocchi) ha funzionato alla grande e ha dimostrato quanto siete servi…..molti dei miei contatti vi definiscono servi di merda….io preferisco dire solo che siete servi…..perchè io amo dire la verità senza insultare…..”.

Qual è, quindi la verità? Sarebbe bello Mandarà – che avrebbe comunque potuto non rendere pubblico l’accaduto (e continuare solamente ad informare sui temi a lui cari. Cosa per altro lodevole quando non sia pretestuoso per lanciare invettive alle altre realtà informative) – fugasse i dubbi una volta per tutte.