Terrorismo, Valls ammette: “Sarà una guerra lunga, altri innocenti moriranno”

Il primo ministro francese Manuel Valls, dopo il terribile duplice omicidio commesso l’altra sera da un terrorista ai danni di due poliziotti francesi, ammette che la battaglia contro il terrorismo è appena iniziata. “Questa guerra durerà una generazione” ha sostenuto il premier francese di fronte ai microfoni “mi si accuserà di generare ancora più ansia, ma la realtà è questa”. La visione del premier è pessimista: “Altri innocenti perderanno la vita“.

Valls era già convinto, da dopo le stragi di Parigi nel novembre del 2015, che la minaccia del terrorismo sarebbe vallscontinuata. E così è stato.
In riferimento al terribile omicidio dell’altro giorno, Valls ha sostenuto “Non permetterò che si parli del benché minimo errore né di mancanza di discernimento; detto questo, è sempre un fallimento quando due pubblici ufficiali vengono assassinati così”.

Parole discutibili, dato che Abballa era stato indiziato per ben due volte come sospetto terrorista unitosi alla Jihad: ciò nonostante, era libero e capace di far del male.
Dobbiamo proseguire con il nostro lavoro, dobbiamo stringere le maglie della rete, continuare a fornire tutti i mezzi alla polizia, alla gendarmeria e ai servizi di informazione. Ma avremo altri attacchi perché ci stiamo confrontando con un’organizzazione terroristica che arretra in Siria e Iraq e che si proietta nei nostri paesi sotto diverse forme” ha sostenuto il primo ministro francese.

Mariagrazia Roversi