Euro 2016, scontri a Lille fra hooligans russi e inglesi, 36 feriti e arresti

Non si ferma, non si dà tregua la follia degli ultrà agli Europei 2016. Prosegue indefessa la guerriglia urbana fra quelli che si fanno chiamare “tifosi”, ma che si recano a vedere le proprie squadre solamente per picchiare e dominare. Lille era sotto assedio: dopo la partita fra Russia e Slovacchia la città è finita sotto la furia hooligan. Esplosioni, battaglie urbane, scontri fra tifosi e tifosi e fra hooligan e polizia francese.

I tifosi inglesi, 200 persone in tutto, hanno cominciato a schernire i russi con dei cori: la polizia è intervenuta per arrestarne alcuni.
Durante i disordini, la polizia ha iniziato a lanciare lacrimogeni per placare i tifosi ma questo non è servito ad evitare le risse in strada: i negozi nella zona, bar e ristoranti, si sono visti costretti a chiudere i battenti per la loro sicurezza.
Sono almeno 36 i feriti dopo gli scontri fra gli ultrà a Lille.

Sette hooligan russi sono stati messi in stato di fermo fino a stamattina, almeno quattro di loro probabilmente verranno espulsi.
La Russia non ha gradito la minaccia di un’espulsione da Euro 2016 ed ha convocato a Mosca l’ambasciatore francese. Si rischia un incidente diplomatico, a queste condizioni. Ma soprattutto si rischia che Euro 2016 diventi una delle peggiori competizioni sportive mai viste.

Mariagrazia Roversi