Francia, Pogba a rischio squalifica per un gestaccio a fine gara

PogbaLa rabbia e la frustrazione di Paul Pogba per un esclusione inattesa e per le critiche ricevute in questi giorni esplodono al 96′ quando Payet (sempre più uomo copertina dei galletti a questo europeo) segna il gol del definitivo 2-0 contro un Albania coriacea e ben organizzata che per 86′ ha impedito alla Francia di sbloccare la partita e portarsi con una giornata d’anticipo agli ottavi. Il gol del fantasista del Westham ha sciolto ogni tensione ed il centrocampista della Juventus invece di festeggiare con i compagni si è lasciato andare ad un gesto di stizza nei confronti dei giornalisti presenti in tribuna (Pogba li ha mandati a quel paese con un gesto dell’ombrello).

Quest’ultima bravata del fuoriclasse francese potrebbe costargli cara: Pogba era indicato come il protagonista indiscusso di questo europeo, come l’uomo che dopo Platini (Euro 84) e Zidane (Mondiale 98) doveva guidare i blues alla vittoria della competizione organizzata in casa, ma forse per la troppa pressione nella prima partita l’uomo da 100 milioni di euro ha steccato e le critiche anche feroci dei giornalisti gli sono piovute addosso. Questa situazione unita all’esclusione dalla partita per aver violato il codice di comportamento della nazionale (il centrocampista juventino si è presentato in ciabatte al pranzo con la squadra) lo ha innervosito ulteriormente portandolo ad uno sfogo in diretta tv che ora potrebbe costargli una squalifica.

La condanna per Pogba arriva anche dal sottosegretario allo sport, Thierry Braillard, il quale sostiene la necessità di una punizione in quanto i calciatori devono, secondo lui, essere esemplari per comportamento data la loro influenza sui giovani che seguono lo sport: “Se ha fatto quel gesto, va condannato”. Difficile sapere ora quale sarà la decisione della commissione sportiva, in passato ci sono stati altri esempi di questo tipo sempre legati a calciatori della Francia: il primo riguarda il mondiale 2014, quando Samir Nasri zittì platealmente i giornalisti portandosi l’indice alla bocca dopo il gol vittoria contro l’Inghilterra, in quel caso il calciatore del Manchester City è stato squalificato per tre turni ma solo al termine della competizione; l’altro caso, più indietro nel tempo, riguarda Dugarry, l’ex milanista dopo aver segnato è andato sotto la tribuna stampa facendo linguacce ai giornalisti ma in quel caso non è stato preso nessun provvedimento.

Fabio Scapellato