Euro 2016: allarme bomba a Bordeaux prima di Irlanda-Belgio

151017427-12034824-cdb6-4385-8f59-3deae090837eL’allarme terrorismo torna a minacciare la Francia, un ora prima della partita tra Irlanda e Belgio è stato trovato dalla gendarmerie un pacco sospetto dietro una poltrona dello stadio di Bordeaux. Le operazioni di recupero del pacco sono state fatte rapidamente e senza allertare o evacuare il pubblico, dai controlli effettuati, fortunatamente, non è risultato che si trattasse di un ordigno, ma come misura precauzionale sono stati aumentati i controlli all’interno ed all’esterno dello stadio.

Il controllo dello stadio, che sta ospitando in questo momento la partita tra i nostri avversari nel girone, è scattato dopo la maxi operazione anti terrorismo che, la notte scorsa, ha portato all’arresto di 12 foreing fighters tra la Vallonia e le Fiandre. Il blitz è partito durante la notte all’improvviso, infatti, secondo quanto riferito dalla procura belga gli elementi raccolti nelle indagini avrebbero richiesto un intervento immediato. Tra i dodici arrestati si trovavano, infatti, alcuni dei terroristi implicati nell’attacco all’aeroporto di Zaventem e della metropolitana di Bruxelles e sembra che fossero intenzionati a colpire di nuovo. Nei controlli effettuati in 40 appartamenti e 158 garage, però, non sono stati ritrovati ne ordigni ne armi.

Stando a quanto riferisce il quotidiano belga ‘Le Soir‘ l’operazione della polizia è partita dopo un intercettazione telefonica che parlava di un imminente attacco nella capitale Belga, probabilmente in contemporanea con la partita di oggi pomeriggio. Inoltre sembra che la polizia belga abbia ricevuto mercoledì sera un allerta legato alla partenza di un gruppo di foreign fighter dell’Isis che dalla Siria sarebbero diretti proprio in Europa. Per adesso si è trattato di un falso allarme, ma fonti dell’intelligence sostengono che ci sono cellule attive dell’Isis intenzionate a colpire durante la manifestazione, le partite maggiormente a rischio sono quelle della Francia e del Belgio.

Fabio Scapellato