Tra gli hooligans russi espulsi c’è anche un membro di Russia 2018

em_frankreich_hooligans_ausgewiesen_schprygin_body_afp.4694562Dopo l’Individuazione di alcuni dei tifosi russi colpevoli dei gravi fatti di Marsiglia e la decisione della procura francese di punire 20 su 43 (tre dei quali condannati a pene detentive) si è creato del gelo tra la Francia e la Russia. Il motivo sembra sia stata la mancata comunicazione del governo francese a Mosca, un intoppo diplomatico che sembrava essere rientrato dopo che i due governi avevano collaborato per l’individuazione di alcuni dei colpevoli dei disordini di Marsiglia, ma che si è ripresentata quando quando la Uefa ha comunicato che verranno presi provvedimenti in caso di ulteriori disordini creati dai tifosi russi (la squalifica della nazionale russa) e che tra i tifosi espulsi dalla Francia c’è anche un uomo molto vicino a Vladimir Putin, Alexander Schprygin.

Schprygin è un ultranazionalista e presidente dell’associazione tifosi, un uomo che ha una certa influenza nel movimento calcistico russo, il che crea molto imbarazzo alla federazione visto che tra due anni la Russia ospiterà i mondiali di calcio. A quanto pare Schiprigin, infatti, oltre ad essere presidente dell’associazione tifosi, è molto vicino al candidato di destra Igor Lebedev e a Putin, ma la cosa più grave è che fa parte del comitato organizzativo della coppa del mondo che si terrà in Russia nel 2018. Il governo russo si è però indispettito per la decisione della Uefa di aprire una procedura solo ai danni della federazione russa (in questi giorni, infatti, è stato reso noto che in caso di ulteriori scontri la nazionale est europea sarà espulsa dall’europeo) visto che negli scontri sono coinvolti anche i tifosi inglesi e francesi. La tensione continua a crescere e crea un brutto precedente in vista proprio dei mondiali che si terranno tra due anni.