Trentenne stuprata da nordafricani. Salvini: “Risorse boldriniane da castrare chimicamente”

Un gravissimo fatto di cronaca diventa la miccia per un ennesimo scontro politico tra il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, e la presidente della Camera, Laura Boldrini. Commentando infatti il sequestro e il conseguente stupro di gruppo di una 30enne della provincia di Arezzo (Valdichiana) da parte di tre nordafricani, il segretario Salvini,28/2 manifestazione a Roma contro governodella Lega non le ha mandate certo a dire.

Com’è nel suo stile, Salvini ha infatti pubblicato un post nel quale diceva: “Una ragazza è stata sequestrata e violentata in un casolare della Valdichiana da tre immigrati nordafricani. Tre “risorse” boldriniane da castrare, chimicamente. Forse dovevo nascondere la notizia, sennò mi dicono ‘sciacallo’…” Una vis polemica che non è sfuggita alla Boldrini. Le parole di Matteo Salvini non meritano commenti, dice, ma “nel ricordo di Jo Cox, e avendo ancora in mente il commovente appello di suo marito contro l’odio che troppo spesso, come è evidente anche da noi, sta inquinando il dibattito politico, replico con la lettera che ho inviato a Jeremy Corbyn, leader del Partito Laburista”.

Un botta e risposta nel quale si è intromesso anche il capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana, Arturo Scotto: “Salvini straparla sempre su vicende gravi pur i offendere la presidente della Camera Boldrini. E lo fa semplicemente e cinicamente per un pugno di voti. Un caso di delinquenza politica.”

Intanto, la rete si divide fra favorevoli e contrari alla “provocazione” di Salvini e, fra i tanti commenti al vetriolo nei confronti del leader del Carroccio, si legge questo pubblicato da un utente che si chiama Rino: “Domanda per Salvini: quando gli stupratori o uccisori di ragazzine sono italiani come li chiamiamo, risorse salviniane?”

Giuseppe Caretta