Venezia, neonato ritrovato vivo in un cassonetto della spazzatura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32

veneziaLo hanno chiuso in un sacchetto e gettato nel cassonetto della spazzatura. Lascia senza parole il ritrovamento di un neonato in un cassonetto della spazzatura nel veneziano. Il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale attaccato.

L’episodio è avvenuto a Santa Maria di Sala, cittadina di 18.000 anime nel veneziano, esattamente in Via Cavin di Sala, pieno centro. Ad effettuare il ritrovamento intorno alle 20:40 è stata una donna, che si è avvicinata al cassonetto per gettare l’immondizia e ha udito alcuni lamenti.

Inizialmente credeva fosse un gatto, ma i lamenti erano molto insistenti. Per questo la donna è andata a guardare dietro ai cassonetti: proprio là, a ridosso delle siepe, ha visto un sacchetto. Dentro al sacchetto c’era il neonato.

Il neonato è di carnagione bianca e al momento del ritrovamento aveva probabilmente poche ore, visto il cordone ombelicale ancora attaccato al corpicino. Il piccolo è stato preso in consegna dal personale del 118 e portato in Ostetricia all’ospedale di Mirano, dove gli è stato dato il nome di Attilio. Nel corso della nottata è stato sottoposto ai primi accertamenti: da quanto appreso, le sue condizioni sono buone. I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire a chi ha abbandonato il neonato nel cassonetto.