Papa Francesco proclama cinque nuovi santi

Su_Santidad_Papa_FranciscoIl 20 giugno 2016 si è tenuto il concistoro ordinario pubblico tenuto da Papa Francesco all’attenzione dei cardinali. Durante il concistoro pubblico il pontefice ha celebrato l’Ora Terza e successivamente ha tenuto la riunione atta alla canonizzazione di cinque nuovi santi: Salomone Leclerq, Manuel Gonzales Garcia, Ludovico Pavoni, Alfonso Maria Fusco ed Elisabetta della Santissima Trinità. L’opera di canonizzazione è stata brevemente preceduta dal ricordo biografico di questi Beati, eletti da Papa Bergoglio come esempio per tutta la comunità cattolica e per la Chiesa stessa dopo un lungo periodo di canonizzazione.

Questi cinque beati hanno incarnato lo spirito di devozione alla Chiesa ed al loro ruolo dedicando la propria esistenza all’assistenza ed al miglioramento della vita dei bisognosi, non abbandonando mai il loro impegno nei confronti della comunità nemmeno sotto pressioni o sotto tortura e mostrandosi, forti della loro fede, incrollabili di fronte alle avversità. In breve vi accenniamo la loro biografia ed i loro meriti:

Salomone Leclerq: nato nel diciottesimo secolo, ha assistito alla rivoluzione del 1979 continuando ad offrire il proprio aiuto ai bisognosi. Dopo l’istituzione della prima Repubblica francese, i rivoluzionari bandirono la chiesa cattolica e costrinsero molti parroci ad abbandonare la fede, Leclercq non accettò l’imposizione e per questo fu torturato diventando martire.

Manuel Gonzales Garcia: vissuto in Spagna negli anni trenta (periodo dell’occupazione franchista) è stato vescovo di Siviglia a partire dal 1877 e di Malaga a partire dagli anni ’20. Durante la guerra civile spagnola si prodigò per i poveri offrendo loro pasti e protezione, più volte catturato dai rivoluzionari, fu sempre rilasciato e questo gli permise di continuare la sua opera di bene.

Ludovico Pavoni: nato a Brescia nel 1784 ha preso i voti e durante la sua giovinezza ha dato vita ad un istituto tecnico (molto simile agli istituti professionali odierni) che permise a molti giovani di abbandonare la strada ed apprendere una professione. Morto il 1 aprile del 1849 viene celebrato nella città lombarda ogni anno.

Alfonso Maria Fusco: nato e vissuto ad Angri, prese i voti quando era ancora giovanissimo. In seguito con la collaborazione di tre sue amiche (le quali abbracciarono anch’esse la via del signore) ha fondato un nuovo ordine: Congregazione delle suore Battistine del Nazareno. L’ordine fu avversato dalla miopia del Vescovo di Salerno ma il beato a resistito con tutte le sue forze per proteggere il suo Amore per la Divina Provvidenza. Considerato dalla Chiesa come un eroe e viene celebrato ogni 6 febbraio, giorno della sua morte.

Elisabetta della Santissima Trinità: è stata una suora carmelitana francese, la sua grande devozione per il signore nacque spontaneamente quando era ancora una ragazza, la sua decisione di prendere i voti fu osteggiata in tutti i modi dalla madre che voleva per lei e per se stessa un matrimonio che potesse garantirgli una vita agiata, ma con grande determinazione Elisabetta riuscì a perseguire il suo desiderio.