USA, giovane britannico viene fermato mentre tentava di uccidere Trump

trump 2Arrestato un ventenne britannico a Las Vegas per tentato omicidio ai danni del candidato repubblicano Donald Trump. Il giovane inglese, recatosi in Nevada proprio con l’intento di uccidere Trump, si è infiltrato al comizio repubblicano. Mischiatosi alla folla di sostenitori al Treasure Island Casinò, l’attentatore ha approfittato della confusione per avvicinarsi ad un poliziotto ed estrarre la pistola dalla sua fondina, l’agente, però, si è accorto del tentativo del giovane ed è riuscito a fermarlo in tempo. Secondo il verbale redatto dal procuratore generale del Nevada, dopo essere stato fermato, l’attentatore avrebbe detto agli agenti: “E’ il modo più semplice per sparare a Trump”.

Sempre dal verbale veniamo a sapere che Sandford (l’attentatore) si trova negli states illegalmente da oltre un anno senza lavoro ne casa : arrivato circa un anno fa, ha vissuto a lungo in New Jersey, poi ha deciso di spostarsi in California per uccidere Trump. In California è venuto a conoscenza del comizio che si sarebbe tenuto sabato scorso a Las Vegas ed ha deciso di affrontare il viaggio e portare a termine il suo criminoso intento. Da ricerche successive è emerso che il giovane britannico, oltre a vivere per strada ed essere senza lavoro, è affetto da autismo e che spesso a causa di questo disagio ha provato a suicidarsi.