Il giallo della morte di Antonieta Vasquez. Le amiche: “Non è stato suicidio”

Antonietta Vasquez, la donna di origini colombiane ma da anni residente a Roma con due figli, trovata impiccata qualche giorno fa in una villa a Ciampino, è morta per asfissia. Lo ha confermato la perizia. Ma si tratta di una morte un po’ misteriosa, sotto diversi punti di vista. Quello che a prima vista sembrerebbe senz’altro un suicidio, infatti, cozza inevitabilmente con la descrizione della donna che tutte le numerose persone che la conoscevano fanno.

antonietaAntonietta era molto conosciuta a Roma, anche nella comunità colombiana. Aveva trent’anni, era una bella donna. Aveva una vita attivissima sui social network, quattro profili Facebook, due figli di 19 e 21 anni ai quale tenere, un blog di salute nel quale parlava di consigli per mantenersi in forma. Ottimista, vitale, positiva di natura: risulta difficile pensare che si possa essere suicidata.

La donna è stata trovata impiccata, soffocata da un lenzuolo; l’imprenditore proprietario della villa l’avrebbe trovata morta. I carabinieri stanno verificando la congruenza dei racconti. Molte amiche della donna, su Facebook, hanno lanciato un hasthag per scoprire la verità sulla morte della colombiana: #AntonietavasquezJusticia!!!. Le amiche di Antonieta non credono che possa essersi suicidata. Scrivono sui social, le amiche di Antonieta, che la ragazza aveva appena concluso un contratto che l’aveva sistemata. Tutti testimoniano la sua vitalità. Pochi sembrano credere all’ipotesi del suicidio.

Mariagrazia Roversi