Copa America, Maradona avvisa la Selecion: “Se non vinceremo è meglio che non tornino a casa”

maradona 2La Copa America è giunta alla fase finale, ieri notte il Cile si è aggiunto alle due contendenti per il titolo battendo la Colombia con un secco 2-0 e domenica andrà a sfidare l’Argentina per confermare il titolo di campioni del Sud America conquistato lo scorso anno proprio contro gli argentini. Le due squadre si sono già affrontate nella prima partita del girone, in quella occasione la ‘Selecion‘, guidata da uno strepitoso Di Maria (ancora incerta la sua presenza nella finale), ha battuto i cileni per 2-1, ma nel corso della competizione la ‘Roja‘ si è sbloccata ed è tornata a fare il suo calcio spumeggiante. Le previsioni, dunque, premiano ancora l’Argentina come favorita ma i precedenti e le recenti prestazioni del Cile invitano alla prudenza.

La terza finale in tre anni non basta più ai tifosi dell’albi celeste e la pressione su Messi e compagni si fa sempre più grande, se questo non bastasse, ad aggiungere tensione si è messo anche Diego Armando Maradona, l’ex ‘pibe de oro’ ai microfoni di ‘C5N‘ non ha usato mezzi termini (come da tradizione) ed ha mandato un messaggio chiaro alla nazionale del ‘tataMartino: “Naturalmente batteremo il Cile a New York perché siamo i più forti ma se non vinceremo, è meglio che non tornino a casa…”. Le parole di Maradona incarnano il pensiero di tutti i tifosi argentini, stanchi di attendere un successo che manca da oltre 23 anni in Copa America e desiderosi di eleggere ad idolo quel Messi che ha dato il meglio di se solo fuori dai confini nazionali (nonostante i 55 gol in nazionale in molti siano convinti dell’incapacità del fuoriclasse del Barcellona di essere decisivo negli appuntamenti che contano).

Fabio Scapellato