Rieletto e subito arrestato, in manette il sindaco di Abano Terme (Padova)

arrestatoNemmeno il tempo di essere rieletto e già arrestato. E’ accaduto stamane ad Abano Terme (Padova), dove all’alba le Fiamme Gialle di Padova hanno provveduto ad arrestare il primo cittadino Luca Claudio, che era stato rieletto sindaco dopo il ballottaggio di domenica 19 giugno.

Le accuse nei confronti di Claudio sono corruzione, concussione e induzione indebita. L’indagine si basa sulla ricostruzione di tutti gli appalti relativi ad Abano Terme e a Montegrotto (sempre nel padovano, ndr) dal 2008 in poi: un’inchiesta che aveva già aperto l’anno scorso la Guardia di Finanza per verificare su un giro di mazzette nel settore del verde pubblico, ma estese anche ad altri ambiti, come l’edilizia scolastica e la manutenzione degli edifici pubblici.

Luca Claudio è accusato di aver chiesto e ottenuto tangenti del 10% sull’importo di lavori assegnati dalle due amministrazioni ad alcune imprese private. Il primo cittadino di Abano Terme, appartenente al centrodestra, è stato anche sindaco di Montegrotto Terme per due mandati (dal 2001 al 2011): proprio in questi giorni aveva occupato le colonne dei giornali locali e nazionali grazie ad una sua dichiarazione contro i preti della zona, definiti da Claudio “cattocomunisti che invitano a votare per il PD”.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip di Padova riguarda anche Massimo Bordin, ex sindaco di Montegrotto, e tre imprenditori, indagati a vario titolo per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e riciclaggio.