Internet gratis se non inquini: dall’Olanda arrivano le casette TreeWiFi

amsterdamWi-Fi gratis, a patto che si rispetti la natura. E’ l’idea ‘ambientalista’ che hanno avuto alcuni ragazzi olandesi, nel tentativo di sensibilizzare ulteriormente la popolazione sulla tematica e spingere verso un maggiore coinvolgimento civico.

E’ così che Joris Lam ha ideato le casette TreeWiFi, e le ha progettate e realizzate insieme ai colleghi Jeroen Bults, Martijn Schut, Olger Warnier e Antoine Zenieer. Come funzionano? In sostanza, le casette TreeWiFi sono molto simili alle ‘bat-box’ (infatti vanno appese agli alberi, ndr), ma invece dei pipistrelli contengono un sensore per l’inquinamento e un router WiFi. Per far illuminare la casetta di verde e consentire il WiFi gratuito, bisogna mantenere un bassissimo livello d’inquinamento. Se questo sale, il WiFi sparisce automaticamente.

L’idea di fondo è coinvolgere i cittadini di ogni quartiere nel monitoraggio, in modo tale da riuscire a realizzare delle mappe iperlocali della qualità dell’aria.

Joris Lam ha installato la prima casetta ad Amsterdam, ma si punta a posizionarne altre 5 nei quartieri più inquinati della città olandese (ben 11 aree della città, stando agli ultimi rapporti sull’inquinamento, superano il limite stabilito dall’Unione Europea). Un’operazione che probabilmente avverrà entro l’anno. Costo di ogni casetta? Siamo sui 500 euro, ma dovrebbero essere in arrivo versioni più economiche.