Omicidio Ida Lagrutta, identificato l’assassino cinque anni dopo

La storia di Ida Lagrutta era terminata il 18 novembre 2011, quando un rapinatore aveva fatto ingresso nel suo negozio di gioielli “Oro 999” in corso Risorgimento, a Novara.
Ida era la gioielliera che lavorava nel negozio oggetto della rapina; il rapinatore, probabilmente con dei complici, aveva colpito la povera donna alla testa con il calcio della pistola, più e più volte, provocandole delle gravissime fratture al cranio.

oroLa donna, di soli 45 anni, aveva riportato diverse fratture ed è rimasta in coma farmacologico, per poi spegnersi dieci giorni più tardi, il 28 novembre. Per il suo omicidio e per la rapina i carabinieri hanno seguito diverse piste ed hanno investigato per anni ed anni, non dandosi per vinto. Infine, cinque anni più tardi, quando ormai la speranza di poter trovare l’assassino era agli sgoccioli, i carabinieri hanno identificato un uomo che potrebbe essere stato il responsabile.

Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per aver commesso altri reati, sarebbe il responsabile della morte della donna 45enne, che si era spenta dopo un’agonia di dieci giorni. Maggiori informazioni circa quello che è il sospettato di questo barbaro omicidio verranno fornite nel corso della conferenza stampa, che si terrà presso la Procura della Repubblica di Novara.

Mariagrazia Roversi