Brexit, basta umiliare la democrazia. Mentana: “Rispettate il voto del popolo”

Quanto è bella la democrazia, quanto è scomoda la democrazia. Già, perché il referendum sulla Brexit non ha diviso solamente un popolo, ma non viene neppure accettato dai fautori della “democrazia a targhe alterne”. Il voto del popolo è sacro, ma se improvvisamente il popolo decide contrariamente alle aspettative, allora diventa populismo, xenofobia, ignoranza e disinformazione.

popoloIl referendum sulla Brexit è la cronaca di una sovranità popolare che non piace a quelli che si definiscono “innamorati della democrazia”.
Ci sono poche voci che si allineano contro chi tuona al populismo: una di queste è quella, coraggiosa ed onesta, del giornalista Enrico Mentana. Che adesso richiama alla logica gli “intellettuali” che sputano sul referendum dell’UK.
“Una cosa deve essere chiara si può criticare anche aspramente Cameron che usando l’arma del referendum ha finito per esserne travolto. Ma è proprio fuori dall’idea di democrazia criticare la scelta dell’elettorato britannico: quando si dà la parola al popolo sovrano se ne accetta il responso, e si riflette”.

“Vista dal Regno Unito evidentemente l’Unione Europea non è così seducente. A Bruxelles e nelle altre capitali bisogna per prima cosa prendere atto. E sapere che l’Europa o cambia o sarà archiviata da altri responsi popolari“. Mentana ha affidato a Facebook il suo messaggio, che nella semplicità è logico e irreprensibile: se si assume che il popolo è sovrano, bisogna accettarne le decisioni. Perché questo non vale se la decisione non piace?