Iraq, l’esercito sconfigge l’Isis e libera anche Falluja

A military vehicle of the Iraqi security forces is seen next to an Iraqi flag in FallujaL’Is (o come comunemente viene chiamato in occidente Isis) ha subito un altro duro colpo militare, le forze governative irachene possono contare su di un esercito regolare e su aiuti dall’esterno, dunque, la conquista degli avamposti è solo questione di tempo. L’incubo jihadista ha abbandonato finalmente l’Iraq, l’ultimo avamposto occupato dai ribelli è stato finalmente liberato dall’esercito regolare iracheno e nessuna città è più sotto il controllo dei terroristi appartenenti al sedicente Stato Islamico.

A dire il vero, la notizia della liberazione del distretto di Golan (Falluja) era stata data qualche settimana fa dal premier Iracheno Haider al-Abadi, in quel momento, però, le truppe erano arrivate sul territorio e preso d’assedio l’avamposto, ma i combattimenti erano ancora in atto e sono durati fino alla resa delle armi avvenuta soltanto ieri. L’annuncio della fine delle ostilità è stata data dal generale in comando Abdul Wahab al-Said alle televisioni locali. La presa di Falluja segna la fine di un conflitto sorto oltre due anni fa: l’occupazione territoriale da parte dello Stato Islamico è cominciata nel gennaio del 2014 proprio con la presa di Falluja, la guerra ha afflitto tutto il territorio iracheno e l’esercito regolare ha pian piano recuperato tutti i territori occupati, ma le operazione per la liberazione della prima città occupata dall’ Is è cominciata solamente lo scorso 23 maggio ( l’esercito ha ripreso possesso della città in un mese circa).