Brexit, scritte razziste sui muri dopo il referendum

brexit Episodi razzisti in Gran Bretagna dopo l’esito del referendum che ha visto il successo del “Brexit” nei confronti del “Remain”, e la conseguente scelta del popolo britannico di abbandonare l’Unione Europea.

Gli episodi sarebbero avvenuti al Centro Culturale polacco di Londra, precisamente ad Hammersmith. Scritte razziste riportanti la dicitura “mai più parassiti polacchi” sarebbero apparse all’esterno del Centro, unitamente a fogli riportanti la stessa scritta, che sarebbero giunti al Centro Culturale attraverso lettere postali.

Le scritte sarebbero state notate la mattina di domenica all’entrata del Polish Social and Cultural Association (POSK), situato ad Hammersmith, municipalità londinese che si trova nella parte ovest della città.

E’ stato proprio il Centro Culturale ad avvisare la polizia metropolitana, come confermato dagli stessi agenti, che hanno avviato l’indagine per accertare “danni criminali a sfondo razziale”.

Il contenuto del ‘messaggio’, che è stato già cancellato dai muri esterni del plesso, non è stato confermato nè dal POSK nè dalla polizia londinese.

Ferma condanna da parte dell’ambasciatore polacco in Gran Bretagna, Witold Sobkow, che ha invitato tutti i politici inglesi a stigmatizzare l’accaduto. Sobkow è intervenuto dopo una lunga serie di episodi riguardanti scritte razziste nei confronti dei cittadini polacchi che vivono nel Regno Unito. Su Twitter, Sobkow ha precisato di essere sicuro che “i politici britannici, nostri amici, ci sosterranno nella ferma condanna di questi atti d’odio”.