Caldo estivo: come facevano i nostri avi senza aria condizionata?

10 antichi sistemi per sopportare il caldo estivo senza utilizzare l'aria condizionata

Dieci fantastici consigli per non soffrire il caldo estivo quando riposiamo.

È giunto il caldo estivo e si fa sentire prepotentemente soprattutto durante la notte, proprio nel momento che più necessita al nostro corpo per riposare. Come ogni anno con l’arrivo dell’estate, molte persone fanno sport nella speranza di sfoggiare un fisico da urlo passeggiando sull’arenile in costume da bagno. Le indicazioni per affrontare l’afosa calura che sta arrivando, evitando di sudare come fossimo nel deserto del Sahara sono tante e molte di queste sono tramandate dalle generazioni passate che sembrerebbero, a detta di molte persone che le hanno sperimentate, incredibilmente utili; alcune di più e altre un po’ meno. Prendiamo in considerazione quelle che fino a qualche decennio fa erano utilizzate dai nostri avi, spiegandone beneficio e motivazioni nel prossimo paragrafo:

Dieci consigli per superare il caldo torrido della stagione estiva.

Primo consiglio: con il caldo estivo bisogna smettere di fare sport un paio d’ore prima di andare a riposarsi, questo darà modo al corpo di raffreddarsi (lo sforzo fisico aumenta la temperatura corporea). Secondo: quando si avverte caldo è salutare fare una doccia o un bagno tiepido (porterà il corpo ad adeguarsi al calore esterno facendogli percepire la sensazione del fresco). Terzo: cercare sempre di dormire in un luogo buio e fresco, al piano terra, sul pavimento o in una cantina adibita a camera da letto o riposate per terra su una stuoia in canne di bambù (il caldo va in alto e con questo sistema lo eviterete). Quarto: per dormire usate lenzuola in cotone leggero sostituite giornalmente (il sudore non permette al lenzuolo di traspirare). Quinto: prima di andare a dormire mettete lenzuola, federe e cuscino nel freezer almeno mezz’ora (daranno sensazione di fresco sulla pelle il tempo di farvi addormentare). Sesto: aprite le finestre almeno un’ora prima di andare a letto per arieggiare e rinfrescare la stanza (chiuse insieme alle tapparelle durante le ore calde della giornata). Settimo: indossa indumenti in cotone leggero evitando di dormire nudi (il lenzuolo si scalda e trattiene il sudore sulla pelle). Ottavo: quando hai caldo passa un panno umido e fresco sulle mani, il viso e i piedi, questo abbasserà la temperatura corporea (dopo asciuga con un panno affinché la pelle non resti umida). Nono: fai scorrere l’acqua fresca sui polsi e le parti interne delle braccia per mezzo minuto (l’acqua raffredderà il sangue dando una sensazione di freschezza al corpo). Decimo: il condizionatore è molto utile ma rischia di farvi ammalare (la temperatura corporea di notte si abbassa rilassando il respiro e la frequenza cardiaca), un ventilatore oscillante farà percepire il fresco ma non deve essere ‘puntato’ sul corpo. Buon riposo e auguri per una fresca estate.

Articolo precedenteDiletta Leotta: la delusione dei fan per le sue parole
Articolo successivoUn morso alla sigaretta elettronica e il cane muore intossicato
Molti anni fa ho scritto un libro (mai pubblicato), ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale nello scorcio di una realtà del mio paese sardo. Ho scritto un opuscolo con circa 100 poesie e molte di queste sono state pubblicate in alcuni libri di poeti e novellieri contemporanei, le cui tematiche destinate allo studio nelle scuole. Negli anni ho ricevuto premi di poesia e narrativa ma ho abbandonato il mio sogno nel cassetto allontanandomi dal mondo della scrittura fino a un anno fa circa. Ho ripreso a scrivere dedicando il mio tempo agli articoli attuali, di cronaca, gossip, lavoro e varie, forse alla ricerca di un mio ritorno alla penna, o in questo caso alla tastiera di un computer.