Copa America: continua la maledizione dell’Argentina e Messi annuncia il ritiro

57messi_in_lacrimeNon è bastata una generazione di fenomeni (Aguero, Higuain, Di Maria, Tevez, Mascherano…) ne il calciatore più forte degli ultimi 20 anni all’Argentina per vincere un trofeo. La maledizione continua (nessuna vittoria negli ultimi 23 anni): ieri notte è andata in scena la finale di Copa America, la Selecion, a distanza di un anno dalla finale persa, affrontava il Cile nella più classica delle rivincite, il cammino delle due selezioni indicava ancora una volta gli argentini come favoriti, ma, ancora una volta, il Cile ha imbrigliato il talento dei fuoriclasse argentini ed ha portato la partita ai calci di rigore, per poi vincerla.

La delusione per aver perso la seconda competizione senza mai perdere una partita nei tempi regolamentari è stata forte, in più, l’uomo simbolo della nazionale argentina, Leo Messi, ha sbagliato un rigore decisivo che ha aperto la strada alla vittoria del Cile. Ad aumentare la delusione ci ha pensato proprio Messi a fine gara, in lacrime dopo il rigore fallito ha atteso e sperato che i compagni rimettessero la partita sui binari giusti, poi l’errore di Biglia e la sconfitta hanno dato al fuoriclasse del Barcellona il colpo definitivo, da qui la decisione di lasciare la nazionale a soli 29 anni: “E’ un momento duro per me e per tutta la squadra, è molto difficile. Avrei voluto tanto portare un titolo di campione in Argentina, me ne vado senza esserci riuscito”. In seguito a questa decisione sono in molti quelli che pensano di seguire l’esempio tracciato da Messi a dichiararlo è stato Sergio Aguero, l’attaccante del city ha spiegato come i calciatori stiano vivendo un momento difficile e come non vogliano riviverlo, tra i possibili ritirati ci sono anche Higuain e Mascherano.

Fabio Scapellato