Euro 2016, Buffon non teme la Spagna

Buffon-conferenza-italia-620x350Se la fase a gironi ha regalato qualche sorpresa, quello che è emerso dai primi sei ottavi di finale è che le favorite hanno cominciato a fare sul serio ed hanno passato tutte il turno (particolarmente in forma Germania e Belgio). Oggi si giocano le ultime due partite che serviranno a completare il quadro dei quarti, una di queste è, ovviamente, Italia-Spagna, gli spagnoli sono i favori d’obbligo ma la nostra storia calcistica ha insegnato che siamo in grado di sovvertire i pronostici.

In Spagna, forse per pretattica, stanno vivendo la vigilia con concentrazione e continuano a ripetere che sarà una partita dura, che l’Italia è un avversario ostico e che il 4-0 della scorsa edizione in finale è un mero ricordo. In Italia, invece, esistono due fronti chi pensa che non ci sono speranze (forse per scaramanzia) e chi ci crede visceralmente, fiducioso che questo gruppo possa riservare delle sorprese. Uno di questi è Gigi Buffon, il capitano azzurro è molto carico sin dall’inizio del torneo e cerca di trasmettere la propria sicurezza anche al resto della squadra ricordando a tutti che nelle ultime quattro partite perse contro la Spagna l’unica netta è stata quella di Euro 2012: “Ma nelle altre sfide -spiega- abbiamo tenuto testa alla squadra che in quegli anni si è dimostrata la più forte del mondo. Siamo gli unici che l’hanno sempre fatta soffrire”.

Buffon è ottimista, il che fa pensare che tutto il gruppo abbia consapevolezza della propria forza e voglia di giocarsela ad armi pari. Infine il portierone azzurro ha aggiunto che comunque vada la partita di oggi lui resterà in nazionale fino al mondiale del 2018, solo dopo quell’appuntamento deciderà se è il caso di dire addio alla nazionale dopo anni contrassegnati da successi e sconfitte.

Fabio Scapellato