Il Papa: “La Chiesa si deve scusare con i gay. Lutero? Aveva buone intenzioni”

“Io credo che la Chiesa nono solo deve chiedere scusa ai gay, ma deve chiedere perdono anche ai poveri, alle donne stuprate, ai bambini sfruttati nel lavoro, deve chiedere scusa di aver benedetto tante armi. I cristiani devono chiedere perdono per aver accompagnato tante scelte sbagliate”.

AFP4346614_ArticoloE’ con queste parole che si è aperto il viaggio di ritorno che Papa Francesco ha compiuto dall’Armenia. Nell’ormai consueto volo in compagnia dei giornalisti, il Pontefice non s’è lasciato pregare ed ha risposto alle domande che gli venivano rivolte. Gay ma non solo, quella del Papa è una vera e propria esortazione a tutto tondo. Circa il viaggio che compirà a Lund, in Svezia, per i 500 anni della Riforma, Papa Bergoglio ha risposto dicendo che “le intenzioni di Lutero non erano sbagliate. Era un riformatore.”

“Forse- ha poi proseguito- i metodi erano sbagliati. Ma la Chiesa non era modello da imitare: c’erano corruzione, mondanità, lotte di potere. Lui ha contestato. E ha fatto un passo avanti per criticarla. Poi si è trovato che non era più solo. Calvino e i principi tedeschi volevano lo scisma. Dobbiamo metterci nella storia di allora, non facile da capire. Oggi cerchiamo di riprendere la strada per ritrovarci dopo 500 anni- ha proseguito il Pontefice- dobbiamo dialogare e lavorare insieme per tante cose.”

Non è mancato il tempo neppure per un rimando veloce alla Brexit: “C’è un’aria di divisione, non solo in Europa, ma negli stessi Paesi: la Catalogna, l’anno scorso la Scozia. C’è qualcosa che non va, in questa Unione ‘massiccia’- ha detto- forse occorre pensare a una nuova forma di unione, più libera. Ma non bisogna buttare via il bambino con l’acqua sporca.”

Giuseppe Caretta