Euro 2016: l’Italia continua a sorprendere adesso c’è la Germania

LAPR1005--473x264Il capolavoro di Conte è completo, eliminare la Spagna campione d’Europa è già un grande traguardo, ma lo è ancor di più se li costringi a difendersi per 45′ e ne intasi le fonti  di gioco impedendogli di fare il loro classico tiqui taqua asfissiante. Quella di ieri è stata la migliore partita della nostra nazionale a questi europei, non solo abbiamo confermato di avere una difesa solida e di avere una compattezza tra i reparti invidiabile (caratteristiche storiche della nostra nazionale), ma anche e sopratutto una idea di gioco e la capacità di mettere in difficoltà l’avversario con scambi veloci e sovrapposizioni costanti sugli esterni.

Le note positive non si fermano al gioco ed ai titolari, ieri dovevamo sopperire all’assenza di uno degli uomini chiave del nostro centrocampo (già deficitario causa infortuni), Candreva, ma la sua assenza non si è avvertita grazie alla grandissima partita di Florenzi, sulla sinistra, inoltre, ha giocato per la prima volta da titolare De Sciglio facendo una prova di grande sostanza e candidandosi per un posto da titolare, una nota di merito, infine, la si deve assegnare ad Eder (forse il migliore in assoluto) ed ad Insigne (grandissima la sua apertura nel gol del raddoppio di Pellé). Chiusa la pratica Spagna (il cui ciclo vincente si è aperto contro di noi all’Europeo 2008 e per ciclica giustizia calcistica si è chiuso ieri sempre contro di noi) adesso ci aspetta un quarto complicato contro i campioni del mondo in carica della Germania, contro i tedeschi abbiamo una tradizione favorevole (l’ultima partita in una fase finale è stata la semifinale di Euro 2012 vinta dagli azzurri con un netto 2-0), ma dall’ultima volta che li abbiamo incontrati sono cresciuti molto come squadra ed hanno acquisito sicurezza grazie alla vittoria del mondiale.

Sabato, dunque, ci attende un altra battaglia complicata, per di più considerando l’assenza sicura di Thiago Motta (squalificato) e quella probabile di De Rossi uscito al 54′ per un infortunio all’anca, ma questa nazionale ha dimostrato di essere capace di sorprendere e sovvertire i pronostici, chissà se dopo i campioni d’Europa non si possa buttare fuori anche i campioni del mondo, gli azzurri ci credono e cominciano a crederci anche i tifosi.

Fabio Scapellato