Addio a Scotty Moore, storico chitarrista di Elvis

chitarra rock and rollGrande commozione nel mondo della musica per la scomparsa di Scotty Moore, deceduto all’età di 84 anni martedì scorso nella sua casa di Nashville, in Tennessee. Era malato da tempo. A dare la notizia ai media è stata la famiglia di Moore.

Scotty Moore è stata una delle figure più importanti della musica del 1900, e in particolare del rock and roll: per anni ha affiancato con la sua chitarra un mito come Elvis Presley, in particolare nei primi anni della carriera di “The Pelvis”, fino al 1968. Nel 2011 è stato inserito dalla rivista Rolling Stones tra i 100 più grandi chitarristi di tutti i tempi. Dieci anni prima, nel 2000, era entrato nella Rock and Roll Hall of Fame.

Fu un vero innovatore nello stile chitarristico, un precursore del rock and roll classico e più in generale del rock moderno. Il sodalizio artistico con Elvis durò 14 anni, e la chitarra di Scotty Moore è presente in molte delle canzoni più celebri del re del rock and roll made in USA: su tutte, Good Rockin’ Tonight, Baby Let’s Play House,Heartbreak Hotel, Mystery Train, Hound Dog, Too Much e Jailhouse Rock.

Tra il 1970 e il 2003 Scotty Moore ha collezionato una cospicua serie di collaborazioni e partecipazioni con artisti come Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, Paul McCartney, Ringo Starr e Carl Perkins.

Scotty Moore ha inciso anche tre album da solista: The Guitar That Changed the World (1964), What’s Left (1977) e All the King’s Men (1997).