Libano, doppio attacco kamikaze contro i cristiani a Qaa, 5 morti e numerosi feriti

Due attacchi terroristici, con otto attentatori kamikaze, hanno colpito negli scorsi giorni una cittadina libanese, il villaggio di Qaa, poco distante dal confine con la Siria.
I primi quattro attentatori si sono recati a Qaa alle 4 del mattino; uno di loro è stato affrontato da un locale, e quindi si è fatto saltare in aria. Gli altri tre terroristi hanno atteso che la gente arrivasse per farsi saltare in aria.

qaaIn totale vi sono stati cinque morti e diversi feriti, fra cui anche quattro soldati.
Altri quattro attentatori hanno raggiunto il villaggio in serata, mentre si disponevano i funerali delle persone uccise la mattina. Due di loro si sono fatti esplodere fuori dalla chiesa di Sant’Elia, fortunatamente senza fare vittime: però 15 persone sono rimaste ferite. L’attacco mirato contro il villaggio dei cristiani è la conseguenza dell’appello dello Stato Islamico, che ha invitato i suoi combattenti a colpire “i miscredenti” durante il mese del Ramadam.

Gli otto terroristi suicidi provenivano dalla vicina Siria, dove sono in corso i conflitti fra l’Esercito Siriano Libano, dalla vocazione terrorista ed affiliato ad Al Nusra, e l’esercito regolare siriano al servizio del Presidente della Siria, Bashar Al Assad. Il Ministro della Salute del Libano, Wael Abu Faour, ha definito l’attacco a Qaa “infernale”. Nella cittadina è stato imposto il coprifuoco.

Mariagrazia Roversi