Austria, ballottaggio delle presidenziali da rifare: ci sono state irregolarità nei seggi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:38

La Corte Costituzionale austriaca ha deciso in mattinata di annullare il risultato delle presidenziali del 22 maggio. Come il partito di destra del candidato Norbert Hofer aveva eccepito, ci sono state irregolarità nel corso degli scrutini e per questo il voto espresso non è valido. Infatti Hofer era stato sconfitto dal leader dei Verdi, Alexander Van der Bellen, per un pugno di voti.
Alla sera del 22 maggio, al momento dei conteggi dei voti, Hofer era in testa: ha vinto Van Der Bellen per uno scarto di solamente 30mila voti, vale a dire il 50,3% delle preferenze a fronte del 49,7% di quelle espresse per Hofer.

presidenzialiHofer ha quindi presentato ricorso, sostenendo che in molti distretti elettorali si fossero verificate delle violazioni ed irregolarità: persone non autorizzate avrebbero partecipato allo spoglio, e lo scrutinio dei voti per corrispondenza è iniziato prima che arrivassero i funzionari della commissione elettorale. La Corte Costituzionale ha constatato irregolarità in 14 circoscrizioni sulle 20 indicate. In alcuni seggi l’affluenza è stata del 146,9%, più degli aventi diritto: come è stato possibile?

Molti dei membri dei vari seggi hanno ammesso che sono state commesse irregolarità soprattutto nelle modalità del conteggio dei voti per corrispondenza ed i tempi di apertura.
Il nuovo voto, questa volta si spera regolare, si terrà a settembre o ad ottobre per l’elezione del presidente austriaco.

Mariagrazia Roversi