Serbia, vede l’ex al bar e spara col kalashnikov: 5 morti, 25 feriti

Siniša Zlatić, 38enne serbo del villaggio di Zitiste, a 80km a nord di Belgrado, ha sparato ed ucciso l’ex moglie e ad altre quattro persone, e ne ha ferite altre 25.
E’ accaduto nel corso della festa “Pile festu”, ovvero la tradizionale festa del Pollo del villaggio. Non erano ancora le due di notte: l’uomo ha visto l’ex moglie Diana, di 30 anni, assieme al nuovo ragazzo, il 20enne Jovan Popovic.

serbiaEntrambi erano seduti al bar dove stava suonando una band del luogo. E’ andato a casa, si è procurato il kalashnikov che illegalmente deteneva da quando aveva combattuto nei Balcani, ed è tornato al locale dove ha iniziato a sparare. Sotto i colpi della sua follia è caduta l’ex moglie Diana, una donna che si trovava vicino, ed altre tre persone. Due vittime sono morte sul colpo, le altre in ospedale. 25 sono i feriti, alcuni in condizioni gravi, fra cui anche tre minorenni. “L’assalitore è entrato nel caffè ed ha aperto il fuoco con un’arma automatica, uccidendo l’ex moglie e un’altra donna. Quindi, ha continuato a sparare a caso contro altri cittadini che si trovavano dentro” ha detto il titolare del locale.

Il ministro dell’interno serbo, Stefanovic, ha parlato di una strage dettata dalla gelosia, ed ha approfittato della triste situazione per chiedere alla popolazione di riconsegnare le armi illegali. Gli agenti sono arrivati velocemente sul luogo della sparatoria ed hanno arrestato l’uomo, ma non hanno potuto evitare la carneficina che l’uomo ha causato con il fucile d’assalto.

Mariagrazia Roversi