Baghdad, ancora violenza: autobomba ISIS, almeno 80 morti e 135 feriti

La violenza dell’ISIS non si ferma e continua a mietere vittime. Vittime che fanno meno rumore, perché in paesi come l’Iraq, ormai, attentati e morte sono all’ordine del giorno. Questa notte, dopo i drammatici attacchi a Dacca che hanno causato la morte di nostri connazionali, lo Stato Islamico ha colpito due quartieri sciiti di Baghdad, con un’autobomba prima e poi con un ordigno, nella zona orientale della capitale irachena.

isisLa prima autobomba è esplosa nel quartiere commerciale di Karada, nel centro della città, ed un secondo ordigno è esploso nella zona orientale di Baghdad. Il totale delle vittime è impressionante: ben 80 morti e 135 feriti in tutto.
Lo Stato Islamico, come spesso avviene in questi casi, ha rivendicato l’attacco a Baghdad su Twitter. L’ISIS afferma però di aver ucciso 40 sciiti, in realtà i morti fortunatamente sono di meno: 23, salvo che qualche ferito grave non peggiori.

Si presume che il feroce attacco dei miliziani sia una sorta di ritorsione contro gli sciiti che sono riusciti a cacciare lo Stato Islamico da Falluja, la città irachena da anni nelle mani dell’ISIS e liberata qualche settimana fa. Dato che l’ISIS è l’espressione dell’estremismo sunnita, questa potrebbe essere una violenta rappresaglia per i sunniti che sono riusciti a strappare dalle mani di Abu Bakr al-Baghdadi il territorio di Falluja.

Mariagrazia Roversi