Dacca, i killer non erano dell’ISIS: “Appartengono a gruppo jihadista bengalese”

attentato dacca“Il commando non aveva alcun collegamento con l’Isis, ma erano membri del gruppo jihadista bengalese Jumatul Mujahedeen Bangladesh“. Ad affermarlo è il governo del Bangladesh, per voce del Ministro degli Interni, Asaduzzaman Khan. Il gruppo jihadista è stato dichiarato illegale nel paese da più di dieci anni.

Gli autori della strage compiuta all’interno del ristorante di Dacca – dove sono stati barbaramente assassinate 20 persone, tra cui 9 nostri connazionali – sarebbero, secondo il governo bengalese, “tutti giovani, altamente istruiti e provenienti da famiglie benestanti“.

Una posizione che non sorprende: il governo bengalese ha sempre respinto l’ipotesi dell’esistenza sul territorio nazionale di cellule dell’Isis o di Al Qaida, movimento che spesso hanno rivendicato i cruenti attentati. Le autorità locali hanno sempre individuato militanti fondamentalisti del posto come responsabili dei barbari omicidi.

Secondo l’Ispettore generale della polizia del Bangladesh, AKM Shahidul Hoque, i sei membri del commando erano tutti bengalesi, e cinque di loro erano senza dubbio militanti che le forze dell’ordine nazionali stavano cercando di arrestare da tempo.

Intanto il premier italiano, Matteo Renzi, afferma che il commando ‘era pronto a tutto’.  “L’Isis – ha detto Renzi – sta perdendo sul terreno a livello militare, in Siria, In Iraq , in Libia. Lo spazio di territorio occupato dal cosiddetto Stato islamico è ridotto. Ma pugno di ferro con chi pensa di portare da noi quei valori, una strategia basata su odio e terrore”.