Tragedia sul monte Disgrazia, due ragazzi bergamaschi precipitano e muoiono

Tragedia dell’alpinismo in Valtellina, sul Monte Disgrazia, a Buglio in Monte (provincia di Sondrio), dove due giovani bergamaschi sono precipitati nel vuoto, sembra per un tragico incidente. R.R. e N.F., rispettivamente 37 anni e 35 anni, di Bergamo, sono precipitati dalla parete Nord che stavano scaldando in cordata. I due stavano salendo lungo la via Normale fino alla vetta.

Sembra che, secondo una prima ricostruzione, uno dei due abbia perso l’equilibrio e sia precipitato, disgraziatrascinando con sé anche l’altro alpinista. In una nota del Corpo Nazionale Soccorso Alpino si legge riguardo alla tragedia: “Erano saliti in vetta in cordata lungo la via Normale ma a un certo punto uno dei due ha perso l’equilibrio ed è caduto, trascinando anche l’altro. Non c’è stato nulla da fare”. L’allarme è arrivato verso le 9:30, ma per i due ragazzi purtroppo la caduta è stata fatale: i soccorsi, una volta arrivati sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due giovani bergamaschi.

Al momento dell’incidente, i due si trovavano dopo il rifugio Ponti sul monte Disgrazia, in Valmasino, a quota 3500 metri d’altezza.
Sul luogo del tragico incidente sono giunti anche il soccorso alpino, l’eliambulanza del 112, le squadre del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico.

Mariagrazia Roversi