New York, esplosione a Central Park: giovane ferito, rischia amputazione

Terrore a New York ieri in serata, nel tardo pomeriggio, quando un boato è stato improvvisamente udito a Central Park. Un ragazzo di 19 anni è rimasto gravemente ferito per aver calpestato, mentre stava passeggiando, un esplosivo. E’ accaduto poco prima delle 17, le 10:53 ora del luogo. La mente di tutti, sentendo il botto, è andata alla possibilità di un attacco terroristico: ma è molto più probabile, come sostiene anche la polizia, che si sia trattato solo di un incidente.

centralCome riferiscono alcuni media e testimoni, il giovane stava salendo su una collinetta, quando ha urtato un razzo o dei fuochi artificiali, i quali sono esplosi sulla sua gamba. Molto probabilmente si tratta di razzi e fuochi messi per i festeggiamenti di oggi, 4 luglio, festa dell’Indipendenza statunitense.
Si sarebbe trattato quindi di un tragico incidente. Il 19enne, subito soccorso dalle ambulanze e trasportato in Ospedale, rischia adesso la parziale amputazione della gamba.

Sul luogo è stata chiamata una squadra di artificieri e numerosi poliziotti.
Si era anche avuto il sospetto di un attacco ai funerali di Elie Wiesel, lo scrittore ebreo di origini romene e Premio Nobel scomparso nella giornata di ieri, dato che le esequie si stavano tenendo a poca distanza. L’area del parco è stata comunque chiusa per le opportune indagini.

Mariagrazia Roversi