Austria, dopo le elezioni con brogli, si torna alle urne il 2 ottobre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:31

L’Austria torna alle urne per eleggere il presidente il prossimo 2 ottobre. Le elezioni presidenziali, che avevano sancito per soli 30mila voti la vittoria del leader dei verdi, Van Der Bellen, erano state truccate. Ci sono stati brogli elettorali che hanno consentito la vittoria di Van Der Bellen sul leader del Partito delle Libertà; in particolare, rivela la stampa, la vittoria dell’ecologista è stata sancita da 700mila voti giunti per posta.

austriaGli stessi incaricati agli scrutini avevano ammesso irregolarità nel conteggio, al quale avevano partecipato anche persone non autorizzate.
Le elezioni, dopo la denuncia di irregolarità da parte del partito di destra Fpoe, che era il favorito alle elezioni, sono state annullate dalla stessa Corte Costituzionale austriaca. Il cancelliere Christian Kern ha sostenuto che “è stata una decisione relativamente facile da prendere”.

I controlli della Corte Costituzionale erano scaturiti dopo che il Partito delle Libertà aveva eccepito violazioni delle norme sul conteggio delle schede in moltissime delle circoscrizioni del voto. Appurato che effettivamente vi erano stati brogli, le elezioni sono risultate annullate. Appuntamento il 2 ottobre, in Austria, per votare nuovamente alle presidenziali: questa volta, però, si spera che non vi siano “furbi” che cercano di sputare sulla democrazia.

Mariagrazia Roversi