Salah Abdeslam in cella in quadrilocale con palestra, TV e cucina: polemica in Francia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:34

Cosa succede se l’unico superstite del commando islamista che ha provocato le stragi di Parigi nel novembre scorso, uccidendo 130 persone e ferendone 368, si trova in una cella grande come un quadrilocale, con tanto di TV, di palestra, e di cucina per rilassarsi e per guardare serie TV quando si annoia? Ovviamente, scoppia la polemica. E’ quello che è accaduto in Francia, dove il parlamentare francese di destra Thierry Solere ha ottenuto l’autorizzazione per una visita non programmata nella prigione di Fleury-Merogis, dove si trova Salah Abdeslam, in isolamento dal 27 aprile.

salahE lì ha scoperto che la cella persona di Abdeslam è più simile ad una stanza d’hotel che non alla cella di una prigione che dovrebbe essere destinata ad uno stragista così crudele.
Nella sua cella personale, Abdeslam trascorre le ore cucinando per rilassarsi, e guardando serie TV sul divano, oppure pregando.
Una vita fra “cucina e Corano”, ma anche una stanza dedicata alla palestra, dove si trovano macchine per il body-building già ordinate: arriveranno tra qualche giorno.

Ma per ordine di chi può essere fatta una cosa simile? “Sono rimasto molto stupito” ha scritto Solere nella lettera inviata al ministro della Giustizia “di constatare che una cella è stata trasformata in una palestra, e ancor più che l’utilizzo di tali attrezzature viene esclusivamente riservato a questo individuo. Vorrei conoscere le ragioni e le motivazioni che hanno spinto il suo ministero a una decisione del genere”. Soprattutto in Francia, dove gli altri detenuti vivono in condizione di sovraffollamento. “Lui deve avere il trattamento minimo, non c’è proprio alcun motivo di fargli il benché minimo favore” sostiene Francois Fillon, ex primo ministro e leader del partito Rèpublicains.

Mariagrazia Roversi