Barcellona, Messi: il fuoriclasse argentino condannato a 21 mesi di carcere per frode aggravata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:52

messicondannatoL’anno terribile di Leo Messi continua anche fuori dal campo, dopo aver perso l’ennesima finale con la propria nazionale, infatti, è arrivata anche la condanna per frode fiscale. Oggi il Tribunale di Barcellona ha condannato il fuoriclasse argentino ed il padre Jorge a 21 mesi di carcere, l’unica notizia positiva è che la pena consentirà a Leo di non andare in carcere (secondo la legge spagnola se la pena carceraria è inferiore a 24 mesi è possibile saltare la detenzione che viene commutata in pena monetaria).

Il campione del Barcellona ed il padre erano andati in giudizio ad inizio giugno per frode aggravata (i due si sono resi colpevoli di evasione fiscale per un totale di di 4,1 milioni di euro legata ai diritti d’immagine del calciatore per gli anni fiscali 2007,2008 e 2009). Accolta la sentenza, i legali di Messi, che puntavano sulla totale assoluzione del loro assistito perché non implicato nella gestione monetaria, probabilmente prepareranno un ricorso alla Corte Suprema con l’intento di fare annullare la sentenza di detenzione per il calciatore o quantomeno per farne ridurre la detenzione e di conseguenza la pena monetaria. In attesa della contromossa di Messi e dei suoi legali, il Barcellona, tramite una nota ufficiale, ha espresso la sua solidarietà nei confronti del proprio calciatore e del padre sostenendo l’innocenza di Leo: “Il club esprime il suo pieno sostegno a Leo Messi e suo padre, in relazione alla condanna per frode fiscale. La società, in conformità con i criteri espressi dal pubblico ministero, ritiene che il giocatore, che ha già regolarizzato la sua situazione all’Agenzia delle Entrate spagnola non è in alcun modo penalmente responsabile in relazione ai fatti rimarcati in questa vicenda”.

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