Bengalesi aggrediti perché non sapevano il Vangelo? E’ solo una bufala

Sta correndo in rete in queste ore una notizia nella quale si legge di due bengalesi, venditori di rose, che sarebbero stati aggrediti sul lungomare a Porto d’Ascoli.
La motivazione dell’aggressione, avvenuta da parte di ragazzi giovanissimi come si legge in molti giornali, sarebbe il fatto che i due bengalesi non conoscevano il Vangelo.

Peccato che si tratti solamente di una spregevole bufala diffusa ad arte, e certamente non a caso, dato che la bufala bengalesiarriva qualche giorno dopo il terribile attentato di Dacca nel quale 20 persone (e 9 nostri connazionali) hanno perso la vita, uccisa di jihadisti perché non conoscevano il Corano.
L’intento di diffondere sospetto ed ignoranza è palese nella bufala che è circolata online. La realtà dei fatti è stata narrata da alcuni giornali come Il Resto Del Carlino, nel quale si legge che sono stati quattro connazionali, bengalesi, a picchiarsi fra di loro probabilmente per dividersi le zone dove vendere i fiori.

Anche il Corriere Adriatico riporta la notizia di un’aggressione a cinghiate subita da due cingalesi, che sono stati anche rapinati di 500 euro, ma avvenuta per mano di due loro connazionali. L’aggressione è stata violenta ed i due ragazzi sono dovuti ricorrere alle cure mediche. Ancora una volta, la disinformazione viaggia in rete; riconoscerla fa la differenza.

Mariagrazia Roversi