Bielsa rifiuta la panchina e la Lazio si affida a Simone Inzaghi

marcelo-bielsa-09082014_dzlu6qru0ly71smuucedw9vkjSembrava tutto andato a buon fine con il contratto depositato in Lega ed un mercato che sembrava andare a riscontrare i gusti del nuovo allenatore: la Lazio aveva scelto Bielsa come allenatore per riportare i bianco celesti in vetta tramite un calcio offensivo e divertente, la trattativa aveva subito diverse frenate ed il tecnico no si era presentato per il ritiro facendo temere un epilogo non positivo (Bielsa si sa è un personaggio caratteristico), ma ieri, quando Lotito ha depositato il contratto dell’allenatore, tutto sembrava risolto ed i dirigenti pensavano già ad un mercato che lo potesse soddisfare (il primo acquisto è stato Pato).

Oggi, invece, c’è stata l’ennesima virata, Bielsa ha comunicato la sua decisione di non sedere sulla panchina della Lazio mandando su tutte le furie il Presidente Lotito che  adesso impugnerà il contratto e porterà in tribunale il tecnico argentino. Al momento non sono chiare le motivazioni che hanno portato l’ex allenatore del Marsiglia a declinare l’offerta di lavoro ma i rumors vogliono che di mezzo ci sia la Federazione Calcistica Argentina che, rimasta orfana di un commissario tecnico (Martino ha dato senza preavviso le sue dimissioni), avrebbe individuato nel ‘Loco’ l’uomo ideale per risollevare le sorti di una nazionale allo sbando dopo le tre finali perse consecutivamente.

In attesa che si conoscano le decisioni definitive della società per il futuro della panchina laziale, la squadra oggi comincerà il ritiro agli ordini di Simone Inzaghi, l’allenatore, nonostante un finale di stagione soddisfacente, era stato scartato per fare posto ad un tecnico più esperto, ma dopo i rifiuti di Prandelli, Sanpauli e Bielsa la Lazio si è vista costretta a riaffidargli la panchina per non restare priva di guida tecnica per la fase di preparazione alla prossima stagione.

Fabio Scapellato