Dallas, Obama anticipa il rientro per le vittime. Trump: “Le divisioni razziali sono peggiorate”

La strage di Dallas è stata perpetrata da un solo killer, Micah Johnson, un veterano dell’esercito. L’uomo ha utilizzato un fucile d’assalto AR 15 per colpire i poliziotti. Mosso da un odio per i bianchi, soprattutto se parte della polizia, Johnson ha causato cinque vittime e ferito almeno sei poliziotti, scatenando il panico durante la manifestazione contro le violenze della polizia a Dallas.

dallasBarack Obama, presidente USA, ha deciso di anticipare il suo rientro da Varsavia per piangere le vittime dell’odio razziale. Domani in serata il presidente sarà a Washington e poi a Dallas, che è diventato il teatro di una “piccola guerra”. Johnson avrebbe agito da solo, ed è stato ucciso da un drone della polizia dopo due ore di guerriglia urbana, a qualche metro di distanza dalla Dealey Plaza, dove è morto assassinato JFK.

Anche Donald Trump ha commentato le stragi con queste parole: “Le divisioni razziali sono peggiorate, non migliorate. Renderemo l’America sicura di nuovo”.
Ancora violenza, ancora odio razziale negli USA, il timore è che questa diventi l’ennesima estate di sangue ed il conflitto razziale si faccia bollente. Il problema dell’America, da ambo i lati, è che il razzismo è tenuto sotto controllo, ma non è mai stato davvero sradicato, specie nelle realtà più difficili, come quelle di Dallas.