Hull City, migliaia di persone posano nude per simboleggiare il mare

mare di HullSpencer Tunick ha colpito ancora, per chi non lo conoscesse, si tratta di un fotografo che con i propri scatti realizza opere concettuali. Il suo progetto principe (quello che lo tiene occupato dal 1992 ad oggi) è chiamato: “Naked States“. Questo progetto, partito appunto nei primi anni dei ’90, prevede foto collettive i cui soggetti sono completamente nudi all’interno del contesto urbano, l’obbiettivo di queste foto, scattate nelle maggiori città del mondo ed in molti paesi americani, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla perdita di separazione tra pubblico e privato che è in atto nella società moderna. Alcuni hanno criticato il concetto stesso delle foto definendole scatti di manifestazioni pubbliche piuttosto che rappresentazione di arte concettuale.

Comunque la si voglia definire, l’opera di Tunick è diventata famosa in tutto il mondo ed ogni nuovo stage attira migliaia di persone desiderose di farne parte (i soggetti delle foto non vengono pagati sono dei volontari). L’ultima opera concettuale di Tunick si è svolta ad Hull City (cittadina situata al nord del Regno Unito), qui una folla oceanica di persone si è fatta ritrarre completamente nuda con i corpi pitturati di varie tonalità di blu per simboleggiare il ‘Mare di Hull‘ (così è stata chiamata questa opera) in giro per la città britannica. Pur rientrando nella macro opera Naked States, questa nuova iniziativa ideata dall’artista americano farà parte di una mostra che verrà svelata ad inizio 2017 quando la Hull City diverrà “Città della cultura”.

Eccovi alcuni degli scatti:

hull 1

hull 2

hull 3

Fabio Scapellato