Premio Strega, trionfo di Albinati con “La Scuola Cattolica”

premio stregaLa settantesima edizione del Premio Strega va a Edoardo Albinati. Lo scrittore e traduttore italiano ha stravinto la rassegna con “La Scuola Cattolica” (Rizzoli), ottenendo 143 voti.

Molto distanziato il secondo classificato, Eraldo Affinati, che ha ottenuto 92 voti con “L’Uomo del Futuro” (Mondadori). Terza piazza per Vittorio Sermonti (89 voti) con “Se avessero” (Garzanti). Seguono l cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci, che ha preso 46 voti, e La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli con 25 preferenze.

Il romanzo vincitore del 70esimo Premio Strega è tratto liberamente dal massacro del Circeo: Albinati era compagno di classe del fratello minore di Angelo Izzo, uno degli assassini che pure aveva frequentato la stessa scuola privata, il San Leone Magno, al centro della narrazione.

Il racconto affonda le radici nella vita della borghesia capitolina, alla quale l’atroce delitto dimostrò “che una intera vita costruita solo sulla ragionevolezza non garantiva un bel niente, anzi, aveva finito per spalancare le porte proprio a ciò cui doveva sbarrarle: l’irragionevole, il pazzesco”.

La premiazione è avvenuta ieri sera all’Auditorium Parco della Musica (non più quindi al Ninfeo di Villa Giulia) e la presentazione del volume è stata affidata a Sandro Veronesi. “Era il libro che aspettavo da tanti anni. Ho infatti sempre pensato che Albinati fosse il migliore scrittore della mia generazione”, ha affermato Veronesi.