Sud Sudan, combattimenti a Juba: 272 morti

juba combattimentiE’ pesante il bilancio relativo alla ripresa dei combattimenti a Juba, la capitale del Sud Sudan. Negli ultimi giorni sono decedute 272 persone. Tra queste, 33 sono i civili caduti durante gli scontri a fuoco tra le diverse fazioni militari verificatisi in particolare nei pressi delle caserme della città e a poca distanza da una base ONU.

Scontri condannati con fermezza dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha istituito anche una commissione d’inchiesta per indagare sugli episodi di violenza e adottare misure opportune: lo scopo è mettere fine ai combattimenti e ridurre il più possibile le tensioni.

Gli scontri nella capitale sono scoppiati dopo che nelle ultime settimane erano già esplosi numerosi conflitti in altre parti del Paese.

Per questo il Consiglio di Sicurezza ha deciso di agire: “I membri del Consiglio di sicurezza hanno chiesto alle parti di accelerare l’attuazione di tutti gli aspetti dell’accordo – si legge in una nota – comprese le disposizioni chiave sulle misure di sicurezza di transizione, come mezzo per riportare la pace in Sud Sudan”.

Il clima di scontro e di crisi economica ha portato il Sud Sudan, tormentato da due anni di conflitto civile, ad annullare le celebrazioni per l’anniversario dell’indipendenza del Paese, ottenuta il 9 luglio 2011 dopo oltre vent’anni di guerra.