USA, un altro afroamericano ucciso ieri a Houston

houston afroamericanoNon accenna ad arrestarsi il clima di violenza che sta investendo gli Stati Uniti. Nella notte è stato ucciso un altro uomo di colore, a Houston, in Texas. La vittima è un afroamericano, freddato da due poliziotti.

Secondo la ricostruzione dei fatti, l’uomo si trovava in strada con una pistola ed è stato notato dagli agenti, che gli hanno chiesto di deporla. L’uomo non avrebbe acconsentito, e anzi l’avrebbe agitata in aria, puntandola contro le forze dell’ordine. A quel punto i poliziotti hanno aperto il fuoco contro di lui, uccidendolo sul colpo. L’uomo è stato identificato da quella che dovrebbe essere sua moglie: si chiamava Alva Braziel, e aveva circa 40 anni. Gli agenti che hanno aperto il fuoco non sono dei novizi, ma hanno una decina d’anni di servizio alle spalle.

L’ennesimo episodio di violenza arriva poche ore dopo la strage di 5 agenti nella vicina Dallas durante un corteo contro il razzismo e l’uccisione, nei giorni scorsi, di altri due neri, Alton Sterling in Louisiana e Philando Castile in Minnesota.

Un’escalation che preoccupa fortemente il Presidente USA Barack Obama, che ha deciso di lasciare in anticipo il vertice Nato a Varsavia per recarsi a Dallas: “Afroamericani e latini sono trattati in modo diverso dal nostro sistema di giustizia – ha detto Obama – Non possiamo lasciare che le azioni di pochi possano definire tutti noi”.

“C’e’ dispiacere, ira e confusione ha aggiunto il Presidente USA – pero’ c’e’ unita’ nel riconoscere che questo non e’ quello che vogliamo essere come americani, e questa rappresenta la base per poter andare avanti in modo costruttivo”.