Strage di Dacca, fermato uno studente canadese. Famiglia: “Errore, è un ostaggio”

Tahmid Hasib Khan ha 22 anni, viene dal Canada ed il giorno della strage di Dacca è stato fermato dalla polizia al termine del blitz. Ma, come sostiene lui e la sua famiglia, si tratta solamente di un malinteso. L’uomo si trovava nel quartiere dell’Holey Artisan Bakery, dove stava cercando cibo d’asporto, quando è iniziata la strage del commando islamista: al termine del blitz della polizia, lo studente è stato fermato come sospetto complice dell’attentato di Dacca.

Tahmid Hasib KhanLo studente dell’Università di Toronto è nato in Bangladesh, ma vive in Canada dal 2006. Era di passaggio in Bangladesh dalla propria famiglia per festeggiare la fine del Ramadan. “E’ un ragazzo che vive e studia all’estero. I suoi valori sono quelli della pace e del dialogo, come potrebbe essere accusato di aver fatto parte di quel gruppo di terroristi?” dicono dalla famiglia.

“Soffre di epilessia. Temiamo che sia in una situazione di stress e che possa avere delle crisi. Non è stato visto da un medico dopo essere stato in ostaggio e l’unica cosa che ha riferito è stata quella di aver avuto un cambio di vestiti”. La famiglia è convinta che si tratti solamente di un errore. “Tahmid non ha niente a che fare con gli autori del massacro. La polizia ha fermato la persona sbagliata: i familiari non hanno sue notizie da quasi una settimana” raccontano suoi amici.