Strage dell’Erasmus, l’assicurazione offre solo 52mila euro alla famiglia di Serena

52mila euro, neppure i 70mila inizialmente prospettati. Questo è il valore del danno morale che l’assicurazione ha quantificato per la vita di Serena Saracino, la studentessa Erasmus di 23 anni di Torino morta con altri coetanei e giovani nello schianto del pullman a Freginals, sul ritorno da Valencia a Barcellona, il 20 marzo scorso.

La cifra inizialmente prevista era di 70mila euro, decurtati del 25% perché Serena, come anche le altre ragazze, non erasmusindossava la cintura di sicurezza.
Gli avvocati delle famiglie delle vittime stanno lavorando assieme per ripristinare almeno un po’ di giustizia in questa situazione tragica. Gli avvocati eccepiscono che l’assicurazione, ancora prima che siano fornite le prove che le ragazze non indossavano le cinture di sicurezza, ha già stabilito come si sono svolti i fatti e in questo modo hanno abbassato i premi assicurativi.

In ogni caso, come hanno sempre detto le famiglie delle vittime, questi soldi andranno in beneficenza. I genitori daranno vita ad un’associazione, la PEG, Parents of Erasmus Generation, che si occuperò di fare in modo che gli studenti Erasmus possano spostarsi e viaggiare in tutta sicurezza. I soldi serviranno quindi ad evitare delle terribili tragedie come questa, che ha tolto la vita a moltissimi studenti e ha distrutto le loro famiglie.