Assenteismo sul posto di lavoro, 23 arresti nel napoletano

assenteismoSi mettevano una scatola in testa per coprirsi e non risultare riconoscibili. Con questo stratagemma strisciavano i badge anche per i colleghi ‘assenti’ oppure facevano risultare la loro presenza a lavoro per poi abbandonare il posto di lavoro per svolgere affari privati.

Le telecamere nascoste dagli investigatori hanno permesso ai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata di far emergere la mega truffa: sono subito scattate le manette per 23 dipendenti del comune di Boscotrecase, in provincia di Napoli, ai quali sono imputati oltre 200 episodi di assenteismo in poche settimane.

Gli arrestati sono accusati a vario titolo di truffa aggravata ai danni dello Stato e di false attestazioni in servizio.

Un caso, l’ennesimo, che arriva proprio alla vigilia del decreto anti-furbetti, attuativo della riforma Madia, che prevede la sospensione di 48 ore del cosiddetto ‘furbetto del cartellino’, che resterà senza stipendio (solo un’indennità). Le nuove regole entreranno in vigore da domani, e colpiranno proprio i responsabili di casi come quello avvenuto a Boscotrecase, dove gli imputati passavano i badge anche per i dipendenti assenti o per far risultare la presenza al lavoro per poi allontanarsi.

Le nuove regole colpiranno anche il dirigente che non controllerà e che ‘farà finta di non vedere’ i dipendenti responsabili di truffa ai danni dello Stato.