Bologna, sgombero per 16 famiglie: scontri con la polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45

bologna sgomberoSono cominciate stamane, intorno alle 6:30, le operazioni di sgombero dello stabile occupato da “Social Log” in mura di Porta Galliera, dove vivono circa 16 famiglie, comprensive di circa 70 persone, 21 delle quali minorenni. Sul posto si sono recate 15 blindati di polizia e carabinieri, oltre ad un camion dei vigili del fuoco.

Gli occupanti non si sono lasciati intimidire, e hanno subito ‘risposto’ all’arrivo delle forze dell’ordine battendo pentole e lanciando slogan come “Da qui non ce ne andiamo” e “Casa, reddito, dignità”.

Al tentativo dei vigili di aprire il cancello con la fiamma ossidrica hanno replicato gli occupanti, lanciando secchiate d’acqua dalle finestre. Le famiglie si sono barricate ai piani più alti, chiudendo l’accesso con dei cancelli. Si è reso necessario anche l’intervento dell’ambulanza per soccorrere una donna di 70 anni cardiopatica e un’altra donna incinta di nove mesi che ha accusato un malore. Inoltre, gli attivisti hanno reso noto che anche la salute dei bambini è in pericolo. Nel frattempo, allo stabile sono state staccate acqua e luce.

Sull’edificio pende un decreto di sequestro emesso dalla procura di Bologna, su esposto dei residenti, oltre ad una diffida inviata a Comune, carabinieri, polizia e prefetto da parte della società che ha rilevato lo stabile lo scorso aprile, la Solido srl.

Intanto sono in corso scontri tra attivisti del collettivo Social Log, che hanno tentato di entrare nell’edificio per portare acqua alle famiglie rinchiuse nel plesso, e la polizia, che ha caricato i militanti. Sotto lo stabile occupato attorno alle 9 sono arrivati a portare la loro solidarietà alle famiglie all’interno dello stabile il deputato di Sinistra italiana Giovanni Paglia e la consigliera comunale di Coalizione civica Emily Clancy.