Benevento, alla ricerca di prove per la morte della piccola Maria Ungureanu

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:50

Sulla morte della piccola Maria Ungueanu, la piccola romena di 9 anni trovata morta nella piscina di un agriturismo il 19 giugno a San Salvatore Telesino, Benevento, è calato momentaneamente il sipario. Ma si tratta solamente di una coltre di silenzio per favorire le indagini, che proseguono senza fermarsi, alla ricerca di ulteriori prove per inchiodare il brutale assassino della bambina.

UngueanuLe forze dell’ordine stanno utilizzando i cani molecolari, in grado di fiutare tracce anche a giorni di distanza, per cercare di comprendere elementi utili sulla morte della bimba. I cani, del Nucleo Cinofili dei carabinieri di Firenze, saranno il “fiuto” delle indagini per scoprire di più sull’omicidio: fiuteranno le zone del delitto, alla ricerca di tracce della bambina o di altre persone che si trovavano lì con lei all’ora della morte.

Maria potrebbe anche essere stata uccisa da più persone. Per ora, l’unica persona indagata per l’omicidio è Daniel Ciocan, un operaio romeno di 21 anni, indagato per violenza sessuale e per l’omicidio della bambina. L’uomo conosceva la piccola Maria Ungueanu.
Mancano ancora delle prove concrete e schiaccianti per poter inchiodare l’assassino feroce di questa bambina. Intanto gli inquirenti stanno raccogliendo tutte le prove che possono essere utili, ottenute grazie al lavoro incessante dell’Arma.