India: ricercatori trovano oro nella pipì di mucca

Secondo quanto riferisce il quotidiano ‘The Times of India’ in una notizia risalente a poco meno di un mese fa, uno studio condotto dai ricercatori della Junagadh Agricultural University (nel Gujarat, India nordoccidentale), avrebbe rivelato che le urine prodotte dalle mucche che pascolano nel distretto di Gir – per questo denominate Gir cows -, contengono particelle di oro.

Dalla ricerca durata svariati anni è emerso che in ciascuno dei 500 campioni prelevati da vitelli, femmine gravide, è stata riscontrata la presenza di ioni del prezioso metallo, dai 10 ai 30 milligrammi per litro.

I campioni sono stati analizzati con una tecnica basata sull’impiego di un gascromatografo associato a uno spettrometro di massa.

Il capo del Dipartimento di biotecnologia della JAU, il dottor B.A. Golakia, che ha guidato il team di esperti, ha spiegato che la quantità di oro contenuto nelle urine varia da mucca a mucca e dall’età dell’esemplare. 

Si tratterebbe di particelle solubili in acqua, che potrebbero persino essere solidificate mediante processi chimici.

Inoltre l’equipe di Golakia ha scoperto che l’urina di questi bovini autoctoni può essere impiegata a fini medicamentosi; tra le altre cose la pratica dell’urinoterapia trova la sua origine proprio nella cultura indiana, come descritto anche nei testi sacri dell’hinduismo.

Michela De Minico